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siamo tutti criminali… solidarietà e amore ai compagni di firenze

ORDINARIA CONTRO-INSURREZIONE A FIRENZE

Contro insurrezione preventiva. Di questo e di niente altro si tratta.
22 perquisizioni, 5 arresti domiciliari e un’infinità di obblighi di firma. Stamane all’alba gli zelanti servi della democrazia si presentano nelle case dei nostri compagni\e.
Associazione a delinquere… a Firenze l’hanno chiamata così …
Noi lo chiamiamo vivere e lottare. Organizzarsi e cospirare.

La lotta di questi compagni è la nostra lotta. La motivazione ufficiale è la partecipazione attiva ai moti di questo autunno e a quelli dei mesi precedenti. La realtà è che la capacità di tenuta dello Stato, la capacità del sistema di produrre soluzioni desiderabili fa acqua da tutte le parti. La democrazia è un dispositivo di conservazione dello status quo non un sistema politico. L’economia è una forma di gestione politica dell’esistente, non il contrario.

Ogni forma di lotta individuale o collettiva che si pone nel terreno dell’incompatibilità, ogni comportamento che eccede e sfugge al disciplinamento dei dispositivi, ogni tendenza o attitudine che tracima dalla governabilità deve fare i conti con la contro-insurrezione.Noi non ci facciamo intimidire.

Una necessità a Firenze come in altre città inizia a farsi programma. L’operazione andata in scena stamattina non è un operazione nè contro “gli anarchici” nè contro “lo spazio liberato 400colpi” nè il “movimento studentesco”. E’ un attacco a chi quotidianamente cerca di superare questi stessi confini, parrocchie e liturgie per costruire una reale prospettiva rivoluzionaria. A chi con umiltà e determinazione ha deciso di abitare gli spazi di conflitto senza scadere nella riproduzione di se stesso. E’ il “Partito” dell’Ordine contro il “Partito” dell’Insurrezione, cioè chiunque si pone nettamente sul piano dell’incompatibilità democratica.

Vi sono invece persone, comportamenti, azioni, gesti, parole che rompono questa compatibilità. Talvolta arrivano dalle strutture di movimento, talvolta no. La contro-insurrezione ha il compito di impedire che questi diversi “comportamenti scioperanti” si incontrino, si amplifichino, si diffondano, si approfondiscano e soprattutto si mettano in relazione tra loro. Viene da sé, che il nostro compito è quello opposto.

Oggi hanno colpito fratelli e sorelle con cui abbiamo condiviso gioia, sogni e vita. Ieri altri e probabilmente domani altri ancora.

Ribaltando il vittimismo degli orrendi sinistroidi, noi ci ridiamo sopra. Il primo passo per battere il potere è quello di sbeffeggiarlo. Venite pure, indegni servi a svegliarci con i ferri alle 5 del mattino. Mettete pure microspie e telecamere in ogni casa, in ogni spazio. Sgomberateci, arrestateci pure.
Il vostro accanimento non fa che accrescere la percezione dell’evidenza: questo mondo sta andando a farsi fottere, nessuno lo può salvare, e in pochi, sempre meno, ne sentiranno la mancanza…

SIAMO TUTTI DELINQUENTI
SIAMO TUTTI SOVVERSIVI

SOLIDARIETA’ E AMORE AI COMPAGNI E ALLE COMPAGNE DI FIRENZE

400 COLPI DI MARTELLO A DIGOS ROS UCIGOS TRIBUNALE MINISTERO E CHITT’EMMUORT”

 

Posted in General, Generale, la nostra voce.


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